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Come funziona la cessione del quinto della pensione in 10 punti

Attualmente, a causa dell’instabilità economica, la maggior parte dei pensionati italiani è di fatto tagliata fuori dal sistema creditizio. Per questi cittadini la cessione del quinto della pensione rappresenta la via più semplice per avere  accesso a un prestito personale.

1. Cos’è la cessione del quinto della pensione

È un prestito a tasso fisso che i pensionati possono estinguere comodamente attraverso un addebito mensile d’importo non superiore al 20% della pensione percepita.

2. Chi può richiedere la cessione del quinto della pensione

La cessione del quinto può essere richiesta dai pensionati INPS o ex gestione INPDAP che abbiano un’età inferiore agli 86 anni alla scadenza del prestito.

Sono esclusi, tuttavia, i titolari di:

  • assegno o pensione sociale;
  • assegni familiari;
  • prestazioni di esodo;
  • assegni di sostegno al reddito;
  • assegni per l’assistenza ai disabili pensionati.
  • Pensioni che abbiano una retribuzione mensile al di sotto della soglia di reddito minimo stabilito annualmente dall’INPS

3. Le differenze tra la cessione del quinto della pensione e il prestito tradizionale

Nella cessione del quinto è l’istituto previdenziale che si occupa dell’estinzione del prestito in luogo del contraente, detraendo l’importo dovuto dalla sua pensione mensile. Chi lo richiede, inoltre, non è tenuto a fornire alcuna spiegazione sulle finalità di utilizzo.

  1. I documenti richiesti

Per richiedere la cessione del quinto della pensione è sufficiente fornire all’istituto di credito:

  • carta d’identità
  • codice fiscale/tessera sanitaria
  • cedolino della pensione
  • copia dell’ultimo modello CUD
  1. Le garanzie necessarie

Nella cessione del quinto per i pensionati l‘unica garanzia richiesta è la sottoscrizione obbligatoria di una polizza vita con addebito diretto sulla pensione che garantisca il rimborso del prestito in caso di decesso del contraente.

  1. Come si calcolano le rate mensili

L’importo massimo delle detrazioni per il rimborso del prestito equivale al 20% della pensione mensile al netto delle trattenute fiscali e previdenziali.

  1. La durata del prestito

Attraverso la cessione del quinto della pensione è possibile ottenere un prestito rimborsabile in un periodo variabile dai 24 ai 120 mesi considerando periodi di 12 mesi es. 36/48/60 etc….

  1. Le tutele per i pensionati

L’istituto di credito è tenuto a fornire tutte le informazioni necessarie su come funziona la cessione del quinto sulla pensione. L’ente previdenziale si occupa dunque di verificare che l’istituto o banca sia in convenzione e che l’operazione proposta rispetti i requisiti di stabilità previsti dalla legge. Inoltre, si accerta che nel contratto siano espressamente indicati i costi accessori, i tassi d’interesse e che vengano rispettate le cosiddette norme “anti-usura”.

  1. Recesso ed estinzione anticipata del prestito

Ai sensi della legge 229/2003, è possibile recedere dalla cessione del quinto della pensione entro 14 giorni dalla stipula del contratto tramite raccomandata A/R all’istituto di credito o all’intermediario. È altresì possibile estinguere anticipatamente il prestito in qualsiasi momento, inoltre si può rinegoziare qualora sia presente una cessione del quinto sulla pensione, l’importante che sia decorso il 40% del periodo di ammortamento iniziale del prestito da estinguere. In alcuni casi, inoltre, può essere previsto il pagamento di una penale pari all’1% del prestito pattuito.

  1. I vantaggi della cessione del quinto della pensione

I vantaggi della cessione del quinto risiedono nella comodità di poter detrarre l’importo direttamente dalla rata mensile della pensione e nella facilità di accesso al credito anche per i cosiddetti “cattivi pagatori”.