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Cos’è la delegazione di pagamento

Con il termine delegazione di pagamento si intende un prestito con pagamento rateale concesso al lavoratore dipendente di Amministrazioni pubbliche o private, estinguibile mediante trattenute di quote delle retribuzioni mensili, che vengono versate al soggetto finanziante da parte del datore di lavoro, cui è stato conferito il relativo mandato irrevocabile da parte del lavoratore dipendente.

Possono richiedere la delegazione di pagamento anche quei lavoratori che hanno già in corso un prestito con cessione del quinto purché la somma delle trattenute non superi il 50% dello stipendio netto.

Delegazione di pagamento: a chi è dedicata

Nella descrizione della delegazione di pagamento, abbiamo illustrato come essa sia riservata esclusivamente ai lavoratori dipendenti, siano di aziende private o di enti pubblici. Ciò significa che non possono accedere a questa formula di finanziamento i pensionati, i quali possono rivolgersi alla cessione del quinto.

I dipendenti statali e la maggior parte dei dipendenti pubblici possono ottenerla se l’ente per il quale lavorano accetta questo tipo di prestito mentre i dipendenti privati, titolari di un contratto a tempo indeterminato, previo accertamento che l’amministrazione dell’azienda per la quale lavorano accetti di trattenere la doppia rata.  È necessario inoltre una buona anzianità di servizio e/o un importo elevato di TFR accantonato in azienda o in un fondo di previdenza complementare.

Tuttavia affinché si possa perfezionare il prestito con delega effettuata da parte di una Amministrazione statale è necessario che, preliminarmente, venga stabilita convenzione da parte del soggetto erogante con l’Amministrazione di appartenenza; la convenzione permette al dipendente di usufruire di tassi agevolati concordati a monte della sottoscrizione.

Nel caso in cui si lavori per amministrazioni parastatali, quali ad esempio Provincie, Regioni e Comuni, oppure Asl e enti sanitari, non è necessario che sia stipulata una convenzione perché tali enti assumono di norma l’incarico di delegati per prestiti.

Ad ogni modo, la domanda per la sottoscrizione di un finanziamento con delega di pagamento è a firma unica, sebbene debba essere accettato dal datore di lavoro. Il lavoratore non deve in ogni caso giustificare la ragione della richiesta del finanziamento.

Come funziona la delegazione di pagamento

Dopo aver visto cos’è la delegazione di pagamento, scopriamo ora come funziona.

Anzitutto, la rata massima applicabile è sempre il 20% dello stipendio netto che il lavoratore stabilisce di pagare in fase di sottoscrizione del contratto resta costante per la durata del prestito. Ha un tasso fisso, al fine di impedisce che l’importo della rata possa variare nel tempo. Possono accedere al finanziamento tutti i lavoratori dipendenti.

La delega di pagamento può essere, inoltre, richiesta anche in presenza di altri finanziamenti, inclusa la cessione del quinto.

La delegazione di pagamento è garantito da una copertura assicurativa obbligatoria che tutela le parti in caso di morte del debitore o di perdita del lavoro; in questo modo il capitale erogato resta assicurato sino al suo rientro.

Per ottenere maggiori informazioni e conoscere la documentazione necessaria per richiedere una delega di pagamento, contatta gli esperti di Capitalfin!

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