Cessione del Quinto: istruzioni per l’uso

Con cessione del quinto dello stipendio o della pensione si intende una particolare forma di finanziamento personale a tasso fisso, il cui rimborso avviene attraverso l’addebito della rata in busta paga o sulla pensione del soggetto che lo richiede. Questa forma di finanziamento può essere richiesta da dipendenti pubblici, statali e privati.

È una possibile soluzione per fare fronte agli impegni assunti per finanziare, ad esempio, spese mediche, studi, acquisto di elettrodomestici ed altro ancora.

Quanto può durare la Cessione del Quinto?

La durata di questo tipo di finanziamento può arrivare fino a 120 mesi e il sottoscrittore, inoltre, ha facoltà di esercitare il diritto recesso, nel caso di ripensamento, entro 14 giorni dalla stipula dell’accordo. Nel caso il prestito sia già stato erogato, sono previsti 30 giorni entro i quali dovranno essere restituiti capitale ed eventuali interessi, se previsto dal contratto.

Chi eroga la Cessione del Quinto?

Chi si occupa concretamente della cessione del quinto dello stipendio? Si tratta solitamente di banche e società finanziarie, ma possono effettuarla anche agenti finanziari e mediatori creditizi. Ricorrere a questo tipo di finanziamento ha sicuramente delle ripercussioni sul proprio bilancio familiare, quindi è bene raccogliere tutte le informazioni del caso e chiedere chiarimenti al soggetto finanziatore.

É prevista inoltre la sottoscrizione obbligatoria di un’assicurazione rischio vita e/o rischio impiego che garantisce, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto: il costo relativo alle coperture assicurative viene trattenuto direttamente dall’Istituto finanziatore, il quale erogherà al richiedente un importo al netto dei suddetti costi.

Gli elementi del contratto

Un contratto di cessione del quinto secondo la legge deve contenere i seguenti elementi:

  • il tasso di interesse praticato;
  • ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora;
  • l’ammontare e le modalità del finanziamento;
  • il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate;
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG);
  • il dettaglio delle condizioni analitiche secondo cui il TAEG può essere eventualmente modificato;
  • l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG;
  • le eventuali garanzie richieste;
  • le coperture assicurative.

Cosa succede se si ritarda il pagamento di una rata?

Nel caso di ritardo nel pagamento anche di una sola rata, attribuibile a qualsiasi causa, saranno dovuti sull’importo non pagato gli interessi di mora convenuti nel contratto.
Qualora si verifichino la cessazione del rapporto di lavoro, o la sospensione o riduzione dello stipendio (così come nel caso di ritardato pagamento), l’Istituto finanziatore potrà considerare risolto il contratto, questo indipendentemente dalla stipulazione della prevista polizza assicurativa.
In conseguenza della risoluzione, l’assicurazione si avvale della garanzia sul TFR ed in caso di eccedenze, il cliente è tenuto a rimborsare il debito residuo.

Quali sono i fattori che determinano l’importo del finanziamento nella cessione del quinto?

L’ammontare massimo del prestito dipende direttamente da:

  • anni di anzianità lavorativa;
  • TFR cumulato;
  • importo della retribuzione o della pensione mensile.

Infatti, maggiori saranno gli anni di anzianità lavorativa, maggiore sarà il TFR maturato, di conseguenza l’Istituto finanziario, di fronte ad una più ampia garanzia, sarà disposto a concedere importi più elevati.

Inoltre, poiché il rimborso mensile deve essere inferiore alla quinta parte dello stipendio, quanto maggiore sarà la retribuzione o la pensione riscossa, tanto maggiore sarà la rata mensile sostenibile, altro fattore che rende possibile l’erogazione di somme più elevate.

Hai già sottoscritto un finanziamento con Cessione del Quinto e vuoi rinnovarlo? Scopri come, leggi il nostro articolo!

NEWS CORRELATE

Banca IFIS, il CDA approva il progetto di bilancio 2019 e propone un dividendo in crescita a 1,10 euro ad azione

Roma, 12 marzo 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha approvato il progetto di bilancio 2019 che, recependo i risultati preliminari al 31 dicembre 2019 già approvati dal Consiglio e resi noti al mercato l’11 febbraio scorso, registra un utile netto d’esercizio di … Continued

Cos’è e come funziona il rinnovo della cessione del quinto?

Il rinnovo cessione del quinto è un’interessante opportunità per chi ha già usufruito di un prestito mediante cessione del quinto. Se già conosci questa modalità di prestito e hai un finanziamento attivo, infatti, ti sarà utile sapere che, nel caso ne avessi bisogno, potrai rinnovare la tua cessione del quinto e ottenere nuova liquidità. Non … Continued

Banca IFIS: il CDA approva i risultati preliminari 2019

Mestre (Venezia), 11 febbraio 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, presieduto dal Vicepresidente dott. Ernesto Fürstenberg Fassio, ha approvato oggi i risultati preliminari relativi all’esercizio 2019. Il 12 marzo 2020 verrà approvato il progetto di bilancio 2019. «Banca IFIS è una banca profittevole e ben capitalizzata, con un patrimonio netto di 1,5 … Continued

Banca IFIS: Piano industriale triennale. Nel 2022 utile netto a 147 milioni di euro con significativa crescita dei business “core” e riduzione della componente straordinaria. Investimenti per 60 milioni di euro e 190 nuove assunzioni.

Banca IFIS: Piano industriale triennale. Nel 2022 utile netto a 147 milioni di euro con significativa crescita dei business “core” e riduzione della componente straordinaria. Investimenti per 60 milioni di euro e 190 nuove assunzioni.   Milano, 14 gennaio 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS presieduto dal Vicepresidente dott. Ernesto Fürstenberg Fassio … Continued

Adesione Gruppo IVA 1° gennaio 2020

Capitalfin S.p.A. e le società del Gruppo Banca IFIS interessate hanno aderito al regime del Gruppo IVA. Il Gruppo IVA sarà efficace a partire dal 1° gennaio 2020 con partita IVA numero 04570150278 e sarà composto dalle seguenti società:         Banca Ifis S.p.A. Ifis NPL S.p.A. Ifis Rental Services S.r.l. Credifarma S.p.A. … Continued

Gruppo Banca IFIS: nei nove mesi utile netto a 84 milioni di euro. Cresce la raccolta retail. CET1 a 11,10%

Mestre (Venezia), 7 novembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien Egon Fürstenberg, ha approvato i risultati relativi ai primi nove mesi del 2019. «Questi nove mesi del 2019 si chiudono con un risultato della gestione finanziaria che rispecchia il buon equilibrio del business model della … Continued

Apri la chat
Scrivici
Ciao! Come posso aiutarti?

Ai sensi della normativa privacy, ti informiamo che i dati personali da te forniti saranno trattati e conservati per il solo tempo necessario a fornire l’assistenza da te richiesta.
Powered by